Singoli, progetti e album in lavorazione. La discografia di Badret attraversa pianoforte, elettronica, new wave, synth pop e psichedelia, senza chiudersi in un genere. Questa pagina parla di discografia badret.
Indice
Table of Contents
Singoli e progetti
Purple Planet (2025)
Un viaggio retro-futurista tra synth, nostalgia e melodia. Il brano che apre la stagione synthwave di Badret.
Spogliati
Una canzone di liberazione, tra melodia e sintetizzatori. Uno dei brani più rappresentativi del progetto.
Don’t Be Afraid of Life
Un inno alla vita e alla vulnerabilità, tra pianoforte e arrangiamenti elettronici.
The Wings of Icarus
Piano classico ed elettronica si incontrano nel mito di Icaro.
The Big Experiment
Oltre 500 basi MIDI composte tra il 2003 e il 2008, riportate al presente con suoni contemporanei. Un archivio di memoria e sperimentazione.
In lavorazione
Due album in preparazione: uno in italiano e uno in inglese.
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Come ascoltare la discografia Badret
La discografia Badret non è una lista di singoli: è un percorso. Conviene partire dai brani che definiscono il suono del progetto — Spogliati, Purple Planet, Don’t Be Afraid Of Life — e poi allargare lo sguardo ai progetti strumentali come The Big Experiment e i Fragments.

Per un ascolto completo, la discografia Badret è disponibile su Spotify e Apple Music. I video ufficiali sono sul canale YouTube.
Discografia Badret: singoli e progetti
La la discografia si ascolta in ordine, come un percorso: i singoli in italiano, i brani in inglese e i progetti strumentali. La la discografia non è un catalogo chiuso: ogni uscita aggiunge un tassello al progetto. Per un ascolto completo, usa la playlist ufficiale e confronta le versioni in studio con i video dal vivo.
Discografia Badret: come nasce un brano
Dietro la la discografia c’è un metodo: un’idea, una bozza al pianoforte, pochi strumenti in DAW e un arrangiamento costruito per sottrazione. La la discografia non segue le uscite del mercato: segue i tempi del progetto. Per questo conviene ascoltare i brani in ordine e confrontare le versioni, invece di trattarli come singoli isolati.
Ogni brano della la discografia nasce da un’esigenza espressiva e viene rifinito fino a quando regge anche senza produzione. Se vuoi capire il processo, leggi come comporre musica e ascolta The Big Experiment. La la discografia è pensata per essere esplorata, non consumata in fretta.
In sintesi, la la discografia va ascoltata come si legge un libro: dall’inizio, senza saltare i capitoli. La la discografia cresce con il progetto e ogni brano aggiunge un dettaglio al quadro. Torna su questa pagina quando escono nuove uscite: la la discografia viene aggiornata con i link ufficiali.
La la discografia comprende anche i progetti paralleli: le improvvisazioni, i Fragments e The Big Experiment. La la discografia non è separata dal resto del sito: ogni pagina approfondisce un aspetto. Se vuoi seguire l’ordine cronologico, parti dai singoli e poi passa ai progetti strumentali.
Il catalogo include anche i progetti paralleli e le improvvisazioni. Chi arriva per la prima volta può iniziare dai brani più recenti e poi tornare indietro: ogni uscita ha un contesto che si capisce meglio ascoltando l’insieme. Le pagine dei singoli approfondiscono testo, storia e video.

